Alemanno-Storace: il polo sovranista, le primarie, il giovanile

È nato dieci giorni fa, a Roma, il Movimento nazionale per la sovranità. La nuova realtà di destra è la risultante delle nozze tra Alemanno e Storace, tra Azione Nazionale e La Destra.
Assente eccellente Giorgia Meloni, come sottolineato da Storace: “Oggi delude l’assenza tra noi di Giorgia Meloni, ma niente polemica: dobbiamo lavorare per recuperare un rapporto per rifare la destra grande, perché milioni di italiani in diaspora non trovano ancora la loro casa politica. Bisogna unire e non dividere”.

Al primo congresso nazionale, tenutosi all’Hotel Marriott di Roma, Storace è stato nominato Presidente, mentre a Gianni Alemanno è stata affidata la carica di Segretario Nazionale.
La scelta del nome, così come il simbolo, sono state scelte sul web dagli elettori.

Nel proprio intervento non c’è solo la stoccata a Giorgia Meloni, infatti il neo presidente Francesco Storace, oltre a parlare delle primarie di cui sostiene avere bisogno il centro destra, annuncia parte del programma e la manifestazione anti Europa del 25 Marzo proprio a Roma: “Non voglio più vedere giovani che si ammazzano per un ministro; banche che finanziano gli amichetti, amministratori incapaci che mortificano le città come fa Virginia Raggi; una Ue che non fa altro che mortificarci; nostri governanti che vedono la Patria come un fardello di cui liberarsi. La Destra ha il dovere di cancellare questo brutto presente di una Italia triste e rassegnata, e deve farla reagire”. “A Destra siamo nati, a destra moriremo. Prevalga la responsabilità e non l’astio o la cultura dell’orticello personale. Mai più l’Italia colonia. L’Italia torni sovrana”.
Lo stesso Alemanno specifica: “Dobbiamo fare le primarie per arrivare a un centrodestra unito, per scegliere il candidato premier e le linee programmatiche, un’unità, però, che non deve essere figlia del compromesso al ribasso”.

Non solo i soliti volti, però: è nel medesimo congresso che nasce il movimento giovanile. Stilato lo statuto, il movimento è pronto ad essere ufficializzato proprio il 25 marzo a Roma.
Nel documento costitutivo, si legge: “Contrastare questa deriva mondialista, creata ad hoc per permettere al modello capitalista di divorare ogni tipo di risorsa, umana o materiale che sia, è un compito che sentiamo il dovere di svolgere, intervenendo su chi può e deve ancora sognare di affacciarsi al futuro con uno sguardo limpido e carico di speranza. Per questo riteniamo necessario che, contestualmente a questo nuovo soggetto politico che si sta costituendo, si crei un movimento giovanile che permetta di formare la classe dirigente del futuro, attraverso un percorso di formazione e militanza.
RITTI SULLA CIMA DEL MONDO, NOI SCAGLIAMO, UNA VOLTA ANCORA, LA NOSTRA SFIDA ALLE STELLE”.

Il documento si conclude proprio con una citazione di Filippo Tommaso Marinetti, massimo esponente del futurismo italiano.

Uno dei membri del giovanile che si sta costituendo, il giovane messinese Daniele Travisano, ha parlato con noi circa l’importanza di ciò che si sta venendo a creare: “L’idea è di una destra giovanile che abbia radici ed ideali, tradizioni, forza e capacità di modellare il proprio pensiero politico sapendolo contestualizzare nel periodo attuale. Che abbia la forza di saper guardare in faccia le esigenze dei giovani. Ho pensato che il nostro movimento debba parlare molto più di innovazione, di lavoro, di start up, di università, di ciò che occupa la vita quotidiana di un ventenne che si affaccia alla politica. Era necessario – continua il giovane consigliere di quartiere messinese – che un nuovo giovanile nascesse accanto ad un nuovo movimento politico”.

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