Atlas consiglia: Designated Survivor

“Mr. President, you need to be stronger than you’ve ever been before. We all need that right now” -Seth Wright

Domani, 28 febbraio, è probabilmente una delle date più attese dai fan della seguitissima serie Designated Survivor. Dopo la lunga pausa, durata due mesi e lo “scioccante” mid-season finale, finalmente sapremo come prosegue la storia del Presidente degli Stati Uniti Tom Kirkman, della sua famiglia e del suo entourage in questa seconda stagione.

Designated Survivor è una serie televisiva statunitense emessa dell’emittente televisivo ABC e che per ora conta due stagioni che hanno letteralmente stregato i numerosissimi telespettatori per la sua trama intrigante e i sorprendenti colpi di scena. Durante un discorso del presidente degli Stati Uniti, il Campidoglio viene fatto saltare in aria uccidendo quest’ultimo, il Vicepresidente e quasi tutti i membri del Congresso e del Gabinetto e dei Giudici della Corte Suprema. Unico superstite, perché non presente al Campidoglio è Tom Kirkman, Segretario della Casa e dello Sviluppo Urbano degli Stati Uniti d’America, che era stato scelto come “sopravvissuto designato” ovvero come colui che sarebbe subentrato al Presidente nel momento in cui questo non fosse stato più in grado di svolgere la sua funzione e nemmeno un’altra delle principali autorità. Da un momento all’altro quindi Tom Kirkman (Kiefer Sutherland) si ritrova da essere semplice ministro a Presidente degli Stati Uniti con, inoltre, un compito molto difficile: trovare il colpevole o i colpevoli dell’attentato. In questa nuova avventura il neo Presidente degli USA non sarà da solo, ma al suo fianco ci sarà sua moglie Alex (Natascha McElhone) e il suo braccio destro Emily Rhodes (Italia Ricci). Altra figura essenziale e quella dell’agente Hannah Welles (Maggie Q) che si occuperà di coordinare le indagini circa l’attentato.

Tema centrale intorno a cui si focalizza tutta la serie è sicuramente l’indagine sull’attentato, ma in ogni puntata a questo caso se ne affiancano altri che riguardano i temi più svariati come casi di politica internazionale o riguardanti la politica interna, fino a eventi che coinvolgono anche i membri della famiglia presidenziale. Personaggio principale è sicuramente quello del Presidente Tom Kirkman che saprà poco a poco e non senza fatica riuscire a conquistare il popolo americano, scettico circa la sua nomina. Grazie alla sua abilità comunicativa e al suo sapersi mostrare più come un uomo comune, un padre di famiglia piuttosto che un presidente riuscirà a guidare il Paese. Sicuramente un’altra figura di rilievo è quella dell’agente Hannah Welles,una donna determinata, che non si ferma davanti a niente e nessuno e che fa di tutto pur di raggiungere i propri obiettivi rischiando anche la sua stessa vita. Non sempre capita da tutti e spesso guardata con sospetto è sicuramente una delle figure chiavi della serie.

Designated Survivor ha sicuramente tutti gli ingredienti giusti per essere una serie di successo: una buona dose d’ansia che non abbandona mai il telespettatore, colpi di scena alla fine di ogni puntata che ti invogliano a vedere subito la prossima e ambientazioni e vicende assolutamente veritiere che permettono di catapultarsi all’interno di quella che è la vita di un Presidente ma anche della sua famiglia e di chi gli sta attorno, sottolineando come non sempre sia tutto rose e fiori ma problemi e fonti di stress sono all’ordine del giorno.

Forse il colpo di scena più sorprendente è proprio quello con cui ci ha salutato la serie a dicembre per la pausa di metà stagione; quindi non resta che attendere domani per conoscere le evoluzioni e scoprire cosa ne sarà del destino di Tom, Alex, Hannah e tutti gli altri affascinanti protagonisti di questa serie.

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