Atlas Consiglia: due libri per l’estate

Per chi anche sotto l’ombrellone non vuole rinunciare a un buon libro e ha voglia di letture impegnative e accattivanti, Atlas consiglia un thriller e un romanzo perfetti per tenere compagnia durante i caldi pomeriggi estivi: “Il giardino delle farfalle” e “La ragazza tatuata“. Due libri che sicuramente richiedono concentrazione e impegno , ma perfetti per chi neanche in estate vuole mettere da parte le letture impegnative che faranno passare più velocemente le ore più calde da affrontare.

IL GIARDINO DELLE FARFALLE

Il giardino delle farfalle” di Dot Hutchison. Un thriller definito intelligente, inquietante e indimenticabile. Il “Giardiniere” è un uomo che ha un bellissimo giardino lussureggiante pieno di fiori, piante e…farfalle. Queste farfalle non sono altro che donne rapite e poi tatuate che vivono in questo giardino lontano da occhi indiscreti. Il tutto viene a galla quando un misterioso incidente fa fuggire le farfalle e una di loro, che si fa chiamare Maya, inizia a raccontare alla polizia una storia da brividi piena di lacune e buchi neri; sta agli agenti venire a capo di questa intricata vicenda.  Un libro che tiene incollati i lettori pagina dopo pagina, con una serie di colpi di scena e interessanti rivelazioni che rendono questo thriller a dir poco agghiacciante. Non c’è banalizzazione in questo libro, nulla è lasciato al caso e tanto meno il finale.

LA RAGAZZA TATUATA

Il secondo libro consigliato è “La ragazza tatuata” di Joyce Carol Oates. Joshua Seigl è un professore ebreo non ancora quarantenne alle prese con la traduzione in inglese dell’Eneide di Virgilio. Decide di assumere come sua personale assistente Alma, una ragazza che vive ai margini della società, sfruttata da un fidanzato violento che la cede volentieri ai suoi amici e ricoperta di tatuaggi che sembrano più che altro delle strane macchie. A partire dai suoi tatuaggi, verrà alla luce una storia terribile: l’adolescenza feroce e spregiudicata, le umiliazioni, il degrado familiare e il terribile, insospettabile, antisemitismo. L’alleanza tra il raffinato scrittore ebreo e la ragazza problematica sembra quanto mai difficile, eppure qualcosa nelle loro solitudini li avvicina, fino a trasformarli in improbabili, complici compagni. La ragazza tatuata è una storia che colpisce e incuriosisce, con una dettagliata delineazione dei profili dei due personaggi sicuramente complessi e intriganti. La lettura è scorrevole anche se a tratti malinconica, ma sicuramente interessante soprattutto se ci si lascia trascinare in tutto e per tutto dai sentimenti della protagonista.

 

 

 

 

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