Atlas Consiglia: Hype Aura

La critica sociale, la politica
La povertà, il disagio umano
Vorrei approfondire, ma penso
Che il mio vero nemico
Sono io quando ho un telefono in mano

Rap cantautoriale. Non un linguaggio ricercato ma rime taglienti e giochi di parole che spesso hanno bisogno di un secondo ascolto per essere capiti pienamente, il tutto racchiuso tra basi potenti che sanno esplodere e lo fanno benissimo. Questa è l’essenza della musica dei Coma_Cose, questa è l’essenza di Hype Aura, prima opera del duo milanese formato da Fausto Lama (Fausto Zanardelli) e California (Francesca Mesiano).

Dopo vari singoli lanciati a partire dal 2017 e tutti con un notevole successo, Hype Aura è effettivamente il primo vero album dei Coma_Cose, formato da nove fantastici inediti. I giochi di parole iniziano già col titolo, leggendolo lentamente e cambiando un po’ di accenti viene fuori “hai paura”.

Comunque vada l’inizio
Alla fine saremo solo io e te
Con i nostri mostri e sentimenti (mostri e sentimenti)
Quindi non preoccuparti se hai paura

Se in Liberato troviamo Napoli, nelle canzoni dei Coma_Cose lo sfondo è Milano, con i suoi luoghi simbolo e tutte le sue sfumature. Per esempio, “Mai una Gioia tranne la fermata prima di Centrale” è un riferimento presente in Granata, la prima canzone del disco, che può cogliere chiunque abbia preso almeno una volta la metro a Milano. La vera Milano però è raccontata in Via Gola, la quarta canzone dell’album: Via Gola è una via storica di Milano, una zona di edilizia popolare con case occupate, degrado e un enorme falò che viene acceso per strada ogni Capodanno; un luogo di integrazione, dove le vecchiette si fanno portare su la spesa dagli anarchici, dove la riqualificazione dei Navigli non è arrivata e forse non arriverà.

Hype Aura è un album da sentire e risentire, breve e intenso, capace di catapultare chi lo ascolta nella Milano notturna, tra la musica dei quartieri underground e lo stridore della metro che ferma in stazione. Ogni canzone è un viaggio che vale la pena di rivivere più volte, accompagnati da basi talvolta potenti e talvolta malinconiche, con delle punchline pesanti come veri pugni. Buon ascolto, e buon viaggio!

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