Atlas consiglia: Rotten

C’è del marcio in Cina. E negli Stati Uniti in realtà, e un po’ ovunque nel mondo. È con questa parafrasata citazione Shakespeariana che si potrebbe riassumere Rotten (marcio in inglese, ndr), docu-serie americana prodotta da Zero Point Zero e pubblicata da Netflix: 6 episodi da un’ora ciascuno che affrontano altrettante tematiche in un modo particolare, un intreccio tra documentaristico e true crime.

Il filo conduttore è il cibo: l’industria alimentare cerca sempre più i profitti a discapito della qualità del prodotto e della salute di chi lo consuma. Anche l’ambiente ne risente, basti pensare al continuo disboscamento per far fronte al crescente fabbisogno alimentare mondiale, allo sfruttamento dei mari che si ritrovano svuotati e con un ecosistema devastato, alle sproporzionate quantità di gas serra prodotte negli allevamenti di animali da macello.

Avvocati, pistole e miele

Il miele è una risorsa fantastica, l’unico prodotto alimentare che non può deteriorarsi. La crescente domanda di miele si scontra con una progressiva e devastante morìa di api. Ciononostante, la domanda viene soddisfatta: cosa c’è veramente sulle nostre tavole? Perché la Cina ha un ruolo così importante nel mercato del miele?

Il problema delle arachidi

Le allergie alimentari sono sempre più all’ordine del giorno: da 30 anni a questa parte, l’allergia alle arachidi ha conosciuto una crescita esponenziale ma le cause sono ancora sconosciute. Una puntata toccante, dove vengono mostrati i problemi di chi convive con queste allergie potenzialmente fatali e le soluzioni che sempre più spesso vengono proposte dall’industria della ristorazione.

Alito all’aglio

Due piccoli produttori d’aglio, un colosso che raccoglie centinaia di grandi e ricchissimi produttori americani, una grande compagnia cinese e un avvocato: i protagonisti di questa storia sono legati da una causa milionaria, ma l’ombra della corruzione rischia di infangare le acque della giustizia. La puntata “Law and order”.

L’industria del pollo

La puntata che più di tutte illustra come l’industria dell’allevamento di polli possa creare vittime avicole ma anche umane. un senso di angoscia vi accompagnerà dal primo all’ultimo istante dell’episodio, accresce la consapevolezza di un sempre più importante bisogno di eticità nell’allevamento degli animali.

I soldi per il latte

Non siamo nuovi alle proteste degli allevatori per il prezzo del latte, l’Italia è uno dei paesi che più ne risente in Europa. Alcuni allevatori americani provano a contrastare la crisi del latte con un prodotto altamente pericoloso: il latte crudo. Mentre Pasteur si rivolta nella tomba, seguiamo le vicende di questa ennesima moda alimentare.

Il merluzzo è morto

Cod is dead. Un gioco di parole che merita di essere riportato, il titolo in inglese è geniale. L’ultima puntata mostra gli effetti della disastrosa politica degli Stati Uniti in campo di ambiente e pesca, politica ispirata a quella islandese che ha portato centinaia di pescatori in bancarotta. In un ambiente ormai al collasso, solo un pescatore riesce a guadagnare, oltre i limiti della legalità.

Se siete interessati al genere documentariale, Rotten vi lascerà sorpresi e con un po’ di consapevolezza in più su quello che troviamo sugli scaffali dei supermercati. E con un tocco true crime che non guasta mai.

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