Atlas Consiglia: «She’s Gotta Have It» di Spike Lee

«It’s really about control, my body, my mind. Who was going to own it? Them? Or me? I’m not a one-man woman. Bottom line.» Nola Darling

A due anni dall’uscita della prima stagione, «She’s Gotta Have It» torna il 24 maggio su Netflix con dieci nuovi episodi. È stato lo stesso regista Spike Lee ad annunciare l’attesissimo ritorno pubblicando sui suoi canali social nelle scorse settimane brevi video promo e infine il trailer ufficiale di uscita.

La serie prende ispirazione dall’omonimo film di debutto di Spike Lee del 1986, uscito in Italia con il titolo «Lola Darling», e racconta le vicende sentimentali ma anche quotidiane di Nola Darling una giovane artista afroamericana del quartiere di Brooklyn a New York.

Nola non è incline ad accettare che la società le imponga etichette e preconcetti in ogni aspetto della propria vita,la sua arte diventa così strumento di denuncia e la sua vita sentimentale si divide tra quattro amanti (di cui una donna).

Se la Nola del film è impegnata a perseguire la libertà nella sfera amorosa, quella della serie tv, più recente e quindi meno legata ai tabù degli anni 80, ricerca la libertà in tutte le sfaccettature della personalità femminile.

Il focus sulla forza e sull’autodeterminazione fa di Nola un personaggio simbolo del movimento femminista contemporaneo nonché uno spunto di riflessione e critica anche a livello politico.

 

Pungente e a tratti comico, Spike Lee mantiene intatto e riconoscibile il suo stile lungo tutti gli episodi, due dei quali scritti da lui stesso, tramite elementi ricorrenti. A fare da sfondo alla vicenda ritorna New York, e per la precisione Brooklyn che negli ultimi anni ha subito una trasformazione da quartiere popolare a zona abitativa di pregio. Ritorna anche l’attenzione all’universo afroamericano e alla celebrazione del corpo femminile, i personaggi maschili spiccano nei loro aspetti caricaturali portati all’estremo.

Tutto questo viene arricchito da una colonna sonora illustrata attraverso le copertine degli album e fatta di pezzi cult e perle del passato, e viene attualizzato nel clima politico contemporaneo.

«Who is she?» recitano i video di anteprima in rete, lo scopriremo vedendolo la prossima settimana.

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