Atlas Consiglia: “Uomini senza donne” di Murakami

“Un giorno all’improvviso diventi uno dei tanti uomini che non hanno una donna. Quel giorno viene di colpo a farti visita senza che tu ne abbia il minimo presentimento, senza il minimo preavviso, senza annunciarsi bussando o schiarendosi la gola”

Uomini senza donne” è uno dei romanzi di Murakami Haruki, uno dei più conosciuti scrittori giapponesi del momento. Gli uomini senza donne di cui narra sono sette, come i sette brevi racconti di cui sono protagonisti. Ognuno ha la propria storia fatta di amore, sofferenze, lutti e si raccontano apertamente o quasi, o si lasciano raccontare. Vogliono apparire come  vittime delle donne che hanno causato loro tutto questo ma, proprio grazie a ciò, questi uomini prendono consapevolezza del loro vero essere.

I personaggi sono i più vari e particolari: c’è l’attore che racconta alla sua autista di essere diventato amico dell’amante di sua moglie morta; lo studente che non riesce a raggiungere i suoi obiettivi e vuole che il suo nuovo amico inizi una relazione con la sua ragazza; c’è Shahrazad che compare e scompare a suo piacimento nella vita di un uomo recluso in una casa  oppure il dottore dalle mille amanti che si innamora della donna sbagliata. La mancanza di amore è il filo rosse che unisce i vari racconti senza però mai renderli simili tra loro. Questi uomini si sono lasciati incantare dalle donne che hanno fatto di loro ciò che volevano e come volevano, incastrandoli in una ragnatela da cui difficilmente riescono ad uscire. Possono solo dare sfogo alle loro sofferenze facendo sì che anche altri sappiano qual è la loro condizione di uomini senza donne.

Murakami riesce a coinvolgere totalmente il lettore nelle storie, grazie alle descrizioni particolareggianti, al pathos con cui analizza ogni emozione, ogni sensazione e descrive i vari momenti. Lascia però il lettore perennemente insoddisfatto, non concludendo le storie, non dando tutte le spiegazioni che servirebbero ma “lanciandolo” direttamente in una nuova storia.

“Uomini senza donne” è sicuramente un libro da leggere, sia per chi ama questo autore che per chi ancora non ha avuto modo di approcciarsi a lui. E’ un viaggio nelle emozioni, in tanti piccoli universi paralleli che coinvolgono totalmente in tutto e per tutto.

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