Ecomafie: Lords of Wind

Le ecomafie approdano verso nuove frontiere: le energie rinnovabili. Il business del “vento” e del fotovoltaico sono tra i mezzi preferiti dalle organizzazioni mafiose per riciclare denaro. Così, in un batter d’occhio la sostenibilità diventa ricchezza.

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Ecomafie: il business del mattone selvaggio

Il fenomeno dell’ecomafia condanna l’Italia fin dagli anni ’80. Fin dagli anni ’50 però si sviluppa la strategia del “ciclo del cemento”, business tra i più fruttuosi del comparto ecomafioso che coinvolge politica, imprenditoria e criminalità organizzata. Dalle origini siciliane fino alle vette conquistate dalla Camorra; numeri, storie, testimonianze e strategie di contrasto.

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La crisi del 2008 dieci anni dopo, cicatrici sociali e conseguenze politiche

Sono passati dieci anni dal più profondo, lacerante e drammatico spartiacque sul piano economico, sociale e politico della storia recente post Seconda Guerra Mondiale: lo scoppio della grande crisi finanziaria del 2008. In questo articolo da un lato ne ricostruiamo i fatti e le cause, dall’altro evidenziamo le cicatrici sociali e le conseguenze politiche che la grande crisi ci ha lasciato in eredità. L’insicurezza e le persistenti disuguaglianze di oggi, che stanno assumendo le forme di una crescente deriva di intolleranza e oscurantismo, ci dimostrano come troppo poco sia stato fatto per creare una discontinuità con le politiche che hanno messo in ginocchio l’economia mondiale.

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Ecomafie: animali sfruttati e dove trovarli

Il fenomeno dell’ecomafia condanna l’Italia fin dagli anni ’80. Tra i differenti settori d’interesse oggi mettiamo a fuoco gli abusi, le violenze e lo sfruttamento degli animali – business da miliardi di euro che coinvolge tutte le organizzazioni di stampo mafioso. Tra allevamenti, corse e combattimenti clandestini, bracconaggio e canili illegali, breve panoramica della zoomafia in Italia.

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Nazionalizzazione, si può? La sfida del ponte Morandi tra politica e retorica

Uno Stato che nazionalizzasse, nel 2018, tornerebbe ad essere lo Stato giocatore. E non penso di essere l’unico a credere che con la nazionalizzazione nel giro di poco tempo le tragedie del Ponte Morandi potrebbero diventare la regola, e non la tragica eccezione. Se il governo vuole davvero realizzare il cambiamento, deve finalmente avere il coraggio di fare quello di cui il Paese ha bisogno: arbitrare, monitorare, vigilare, mai interferire. Più Adam Smith e meno Karl Marx. La sfida è aperta.

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Caporalato: business miliardario, ecomafie e non solo

Il caporalato è una forma di sfruttamento del lavoro che ha più di un secolo. Il fenomeno interessa le ecomafie e non solo. 430 mila i lavoratori sfruttati, senza alcun tipo di diritto, che danno vita ad un business milionario il quale manda avanti una grandissima parte del settore agroalimentare italiano. Storia, leggi e recenti sviluppi.

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Cosa sta succedendo in Turchia?

La lira turca crolla durante l’ultima settimana, perdendo oltre il 20% del suo valore sul dollaro e seminando il panico nei mercati finanziari. Mentre Trump aumenta la pressione sulla Turchia autorizzando il raddoppio dei dazi sulle importazioni di acciaio e alluminio provenienti dal paese del Bosforo, Erdogan si appella all’unità del popolo turco per superare il momento difficile e attacca Washington. La posta in gioco è alta e la crisi è di primario interesse per gli equilibri globali, tanto economico-finanziari quanto strategico-politici.

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