Disney, quanto ancora si può spremere dal passato?

Inutile negarlo, coi film della Disney ci siamo cresciuti tutti. In base alla generazione di appartenenza le nostre case sono piene di VHS, DVD o Blu-ray dei classici Disney, i collezionisti avranno pure tutte e tre le edizioni. Basta guardare la copertina delle nostre videocassette per sentire il brivido della nostalgia. Ed è proprio grazie alla nostalgia che la Disney ha trovato il modo per rientrare nei nostri cuori, e nei nostri portafogli.

Live action, i sogni che diventano realtà

Sebbene il 2019 stia passando come l’anno dei live action Disney, con i remake di Dumbo, Aladdin, Il Re Leone e la prossima uscita di Maleficent – Signora del male, la scelta di riadattare i classici d’animazione in chiave realistica non è poi così recente. È infatti del 1996 il primo remake, La carica dei 101, film che registrò tra l’altro un enorme successo al botteghino spianando la strada alle future pellicole. È indubbio che l’evoluzione delle tecnologie impiegate nella computer-grafica abbia permesso una caratterizzazione sempre migliore dei personaggi animati, ma a quale prezzo?

Nostalgia, nostalgia canaglia

A chi è indirizzata questa vagonata di pellicole, riadattamenti di ciò che guardavamo da bambini? Non ad altri bambini. Come detto prima infatti, è sulla nostalgia che fanno leva queste “nuove” produzioni, su noi ragazzi cresciuti che vogliamo ancora un po’ di spensieratezza infantile, o su tutti quei masochisti che hanno voluto vedere ancora una volta la morte di Mufasa. Salvo poi lamentarci dei dialoghi diversi. Il punto è proprio questo, non si può fare leva sulla nostalgia proponendo il remake di un film, il pubblico si lamenterà sempre di ciò che non riconosce nei propri ricordi d’infanzia.

Se puoi sognarlo, puoi farlo

Forse alla Disney non dormono da un po’, o forse dopo l’acquisizione della Marvel e il lancio di Disney+ la compagnia del topo dalle grandi orecchie ha voluto smettere di far sognare i bambini per diventare una fredda e triste macchina da soldi. Disney fatica a lasciarsi il passato alle spalle e a osare con qualcosa di nuovo, qualcosa che faccia sognare le nuove generazioni come noi abbiamo sognato con i Classici. I Classici, niente remake.

 

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