Relazioni Internazionali Ue-America Latina: verso una “visione comune”?

Può l’America Latina considerarsi un partner politico e, non solo, economico all’interno dello scenario europeo e, più precisamente, all’interno delle logiche riguardanti le relazioni internazionali dell’Unione europea?
È questo il focus principale dell’analisi inerente alla creazione di un possibile, quanto auspicato, modello di “visione comune” tra i due soggetti.
Nel gennaio scorso si è tenuto a Roma un incontro organizzato dall’Istituto Affari Internazionali e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, nel quale si è discusso su come l’Unione europea possa sviluppare le sue politiche interne per rafforzare la solidità dei paesi latinoamericani.

A tal proposito, l’Unione europea si sta orientando verso l’attuazione di un  modello di buon governo, con lo scopo di sostenere gli accordi di pace nella regione per ottenere migliori modelli di governance e di sviluppo socioeconomico.
Il legame tra Ue e organizzazioni regionali latinoamericane- tra le più importanti, Mercosur e Unasur- si fonda principalmente sulla promozione del dialogo tra le due e sul rafforzamento della loro cooperazione a livello di relazioni e di scambi economici.
L’Ue e la regione latinoamericana non sono così distanti nè dal punto di vista culturale nè da quello economico. Infatti, proprio la vicinanza tra le due culture e per il ruolo che ha giocato il commercio nelle due aree, a partire dalla metà del ventesimo secolo si sono registrati flussi migratori reciproci che hanno portato l’Unione europea ad essere uno dei principali investitori nell’area sudamericana. Proprio per questo Ue e America Latina dovrebbero iniziare un cammino comune verso una governance a caratteri economi e politici che includano tratti reciproci ma allo stesso tempo globali.

Durante l’incontro di Roma, Federica Mogherini – Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza- ha introdotto i capisaldi che sta svolgendo l’Ue in temi di relazioni internazionali e sviluppo economico soprattutto con l’America Latina, la quale  non deve essere più vista soltanto come un partner economico ma anche- e soprattutto- come un partner politico.
L’idea è quella di ridefinire l’assetto e il ruolo dell’Unione Europea nel mondo, attraverso un apertura del mercato con l’America Latina in un sistema di alleanza volta alla cooperazione che possa garantire una solida partnership tra l’Unione e l’America Latina.
Lo scopo è ravvivare ed estendere lo spazio atlantico coinvolgendo quest’ultima attraverso una rete di interessi culturali ed economici condivisi con l’Europa e con il mondo occidentale.

Negli ultimi tempi, infatti, si è posta l’attenzione sulla riapertura delle relazioni internazionali e dei canali diplomatici tra Cuba e Stati Uniti e sulla transizione che ha attraversato- e continua ad attraversare-  la Colombia con la rinnovata presidenza Santos e il conseguente tentativo di pace per uno Stato da sempre oggetto di guerriglie civili e scontri turbolenti all’interno della società.
Da qui l’idea di un possibile “visione comune” con alla base interessi socioculturali ed economici condivisi che possano far volgere lo sguardo alla nascita di strategie mirate ed obiettivi comuni.

In uno scenario geopolitico precario ed altalenante, la strada delle relazioni internazionali volta alla cooperazione sia a livello economico che a livello politico si configura come un’azione politica importantissima e  necessaria da parte dell’Unione Europea e dell’Occidente in generale.
Non vi è una strategia prefigurata, l’integrazione tra i due poli economici potrà avvenire soltanto attraverso un continuo e cospicuo lavoro di partnership su programmi di cooperazione e sviluppo.
Nel convegno tenutosi a Roma si è posto l’accento sull’intensificazione dei rapporti tra Unione Europea e America Latina su caratteri di tipo economico e sulla promozione di un modello di buon governo che porti ad una cooperazione a livello internazionale tra le due aree.

Pertanto non si può ancora parlare di una visione comune consolidata, ma di piccoli passi verso quella che potrà essere un’alleanza volta alla cooperazione futura attraverso matrici culturali ed interessi comuni fortemente condivisi.

Per saperne di più:
audio e video della conferenza di Roma del 15 gennaio 2016:
https://www.radioradicale.it/scheda/463855/eu-relations-with-latin-america-from-social-resilience-to-global-governance

Articoli di riferimento:
1)  http://www.esteri.it/mae/it/sala_stampa/archivionotizie/approfondimenti/2016/01/alla-farnesina-la-conferenza-eu.html
2) http://www.ilcaffegeopolitico.org/37402/italia-al-centro-delle-relazioni-ue-america-latina

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