Atlas Consiglia: Rupaul’s Drag Race

RuPaul’s Drag Race, may the best woman, best woman win! (sigla di RuPaul’s Drag Race)

Se siete appassionati di pop-cutlure sicuramente saprete che da qualche anno c’è un talent show che ha attraversato l’atlantico ed è arrivato sino a noi: Rupaul’s Drag Race (letteralmente «la gara drag di Rupaul»), America’s Next Drag Queen nella versione italiana
Chi non è familiare con il programma invece si starà molto probabilmente ponendo i seguenti quesiti: Chi è RuPaul? Chi sono le Drag Queen? In cosa consiste la gara?
Oggi Atlas – il blog, risponderà a tutte queste domande, e non avrete più scuse per non seguire il programma più fierce del mondo!

Mama Ru!

Rupaul, Nirvana, Frances Bean
RuPaul, accompagnato dai membri dei Nirvana, tiene in braccio Frances Bean Cobain, figlia di Kurt Cobain. ph via Reddit

RuPaul Andres Charles (California, 1960) è una drag queen attiva nel mondo dello show-business da più di trent’anni ma è anche cantante, modello, conduttore, attivista. È noto per le sue collaborazioni musicali (ha duettato con Donna Summer e, più notoriamente, con Elton John in Don’t Go Breaking My Heart), ma anche per la carriera dance da solista. RuPaul è in continua evoluzione e tra libri (l’ultimo è Guru RuPaul) e serie tv (Aj and the Queen è presto in arrivo su Netflix) si è fatto conoscere al pubblico mainstream grazie a RuPaul Drag’s Race.

Si sa pochissimo della sua vita privata, se non che ha una sorella e che si è sposato da poco con il suo compagno da più 23 anni. È un attivista e sfrutta la propria visibilità e il suo indubbio carisma per dare voce alle minoranze e alla lotta per i diritti della comunità Lgbtq, tanto che spesso viene chiamato “MamaRu“. Nel suo programma lascia sempre spazio ai racconti e alle storie, a volte drammatiche, concorrenti, incitandoli sempre a trarre il meglio da esse e concludendo ogni puntata con uno dei suoi celebri motti: «If you can’t love yourself, how in the hell you’re gonna to love somebody else?» («Se non ami te stesso come diamine farai ad amare qualcun altro?»)

The Realness.

Chi è una drag queen? Secondo RuPaul «We’re all naked, the rest is drag» («Tutti nasciamo nudi, il resto è drag»): un travestimento. Ma il nocciolo del mondo drag sta nell’indossare vestiti del sesso opposto (sì, non esistono soltanto le drag queen ma anche i drag king) esagerandone l’eleganza (RuPaul la definisce eleganza extravaganza) e l’appariscenza al fine di uno spettacolo. Tuttavia questo non limita le infinite possibilità di un drag performer: grazie a RuPaul’s Drag Race ci si è resi conto di come esistano diversi modi di esprimere la drag culture. Ci sono, ad esempio, le queen club, che animano club e serate (i Klub Kids in questo senso hanno fatto storia); le drag singer (Alexis Michelle, ad esempio, concorrente della nona stagione dello show), ovvero cantanti, le comedy queens (come MizCracker, concorrente della decima stagione) che si occupano di cabaret e stand-up comedy; le pageant e le fashion queen, che partecipano a concorsi e sfilate di moda. Tutte queste categorie, però, sono accomunate da talento e un’incredibile capacità di trasformarsi con trucco, parrucco e vestiti confezionati ad opera d’arte.

rupaul's drag race
RuPaul’s Drag Race – cast della decima stagione. ph. via BillBoard

Sissy that walk!

Una puntata di RuPaul’s Drag Race ha una struttura semplice e geniale: la minichallenge (miniprova), la maxichallenge (maxiprova), la sfilata, ogni volta dedicata ad un tema diversoe, infine, la sfida finale. Generalmente le minichallenge sono piccole sfide a colpi di battute, servizi fotografici o creazione rapida di un costume (in questo caso si chiama quick drag), spesso caratterizzati da doppi sensi e autoironia. La maxichallenge, invece, è molto più articolata e spesso prevede la preparazione di coreografie o di piccoli spettacoli. Alcune maxichallenge ricorrono spesso nel corso delle stagioni: dallo snatch game (il gioco dove le drag queen in gara sono chiamate a imitare delle celebrità) ai Rusical (rivisitazioni di musical e spettacoli in chiave drag).
Dopo ogni maxichallenge viene nominata la queen migliore della settimana e le due peggiori. Quest’ultime si sfideranno nel Lip Sync fo’ Your Life (il playback per la vita) e la queen che più avrà impressionato RuPaul resterà in gara («Shantay, you stay») mentre l’altra verrà eliminata dal gioco («Sashay away»). RuPaul è assistito nel giudizio da altri tre giudici: Ross Matthews, comico, Michelle Visage, speaker radiofonica e Carlson Kressley, esperto di moda, ma il parere che conta, alla fine è solo quello di Mama Ru. Alla fine di ogni stagione le quattro drag queen più promettenti si sfidano in un ultimo grande lip sync for the crown, (playback per la corona) insieme ad una fornitura di cosmetici e 100.000 dollari.

RuPaul’s Drag Race, però, non è solo la gara; è la storia dei concorrenti, il loro percorso di autoaccettazione e la lezione più importante di Mama Ru: mostrate sempre il vostro C.U.N.T, charisma, uniqueness, nerve and talent. 

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