Il potere dell’Assenza in politica: Silvio Berlusconi, Cincinnato e Giolitti

L’assenza è un’arma pericolosa e a doppio taglio: a prima vista il non esserci è sinonimo di debolezza, come è possibile influenzare il potere non mostrandosi, non ricordando agli altri chi lo detiene? Non esserci però crea fantasmi, sfrutta la propensione umana del creare schemi, del far correre l’immaginazione e di speculare.
[Il regime liberale è morto, e anche la Seconda Repubblica non si sente tanto bene]

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Verso un governo un po’ giallo, un po’ verde

Dopo il dietrofront di Berlusconi, prende forma un’alleanza che mette insieme il peggio di ciò che l’Italia ha da offrire e che ben rappresenta la crisi, l’inconsistenza, l’involuzione culturale e politica degli sconfitti alle ultime politiche, cioè di PD e FI.

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Italian standoff

Il 18 aprile il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito un mandato esplorativo alla presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, per verificare l’eventuale possibilità di un’alleanza di governo tra centrodestra e Movimento Cinque Stelle. Dopo due intensi giorni di consultazioni, nessuna delle forze politiche in ballo ha tuttavia accennato un passo indietro nelle loro posizioni. Ripercorriamo i momenti decisivi di questo stallo all’italiana e i possibili scenari.

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Possibili scenari

Tre giorni dopo la chiusura dei seggi, come già ampiamente pronosticato dai più, il futuro dell’Italia resta quanto mai incerto.

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Promesse elettorali fantastiche e dove trovarle

Abolizione del canone e del bollo, meno tasse, pensioni rialzate, università gratuita, no al vaccino obbligatorio, immigrati a casa loro. A meno di 40 giorni dal voto, assistiamo impotenti a una campagna elettorale che si è trasformata a una gara a chi la spara più grossa. Promesse nella maggior parte irrealizzabili, che costituiscono il segno tangibile dell’evidente mancanza di idee di una classe politica mediocre e antiquata.

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L’imbarazzante livello del dibattito politico italiano

Ora, è lecito apostrofare il dibattito politico come imbarazzante e inutile? Non ci sono volti freschi, non ci sono tematiche fondamentali e di pubblico dominio, le istanze dal basso non vengono prese in considerazione.
“Show must go on”, cantava Freddie Mercury: e allora, continuate questo spettacolo, che tanto il dibattito sulle fake news salverà questo paese. E…buona campagna elettorale a tutti!

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Diventerà bellissima? Speciale regionali Sicilia 2017

All’indomani delle elezioni regionali in Sicilia, come cambia lo scenario a livello nazionale? Analizziamo il risultato elettorale e non solo: dall’ascesa di Musumeci al buon risultato del M5S, passando per il tracollo del Pd, e il dibattito Di Maio – Renzi annullato.

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