Perché ci deve interessare l’incidente di Sidi Bouzid

TUNISIA. Il 27 aprile scorso perdevano la vita in un incidente stradale 12 contadine a Sabbala, nei pressi di Sidi Bouzid. Altri venti le operaie rimaste ferite. Le donne, partite la mattina presto, erano state caricate su un camion e dirette nei campi sui quali avrebbero trascorso la giornata lavorativa.
Questa vecchia e nuova forma di schiavitù, presente ancora oggi nell’entroterra tunisino, interpella anche il consumatore europeo, dal momento che la maggior parte della produzione agricola tunisina è esportata, in primis sulle tavole dell’Unione Europea.

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Bruxelles: una finestra sul femminismo //Brussels: a window on feminism

Bruxelles è tutto questo: un melting-pot di culture, religioni e tradizioni. La coesistenza enfatizza la vita quotidiana della città. Vivere qui ha consolidato in me l’idea che sempre e ovunque le persone abbiano la possibilità di vivere in armonia e, per quanto possano essere diverse, possono ancora costruire qualcosa di unico insieme.

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Il dramma della partigiana “Mimma” e il ronzio disturbante del 25 Aprile

C’è un che di fastidioso nei festeggiamenti del 25 Aprile. Un costante ronzio disturbante che l’Italia e gli italiani sopportano da ormai 72 anni. Anche perché abbiamo perso la memoria storica di parole come Liberazione e Resistenza. Attraverso il ricordo di Irma “Mimma” Bandiera, cerchiamo di riempire queste parole – così facili da pronunciare e così difficili da vivere veramente – con persone. Uomini e donne.

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La (difficile) questione della successione al trono di Thailandia

La monarchia in Thailandia viene considerata un’istituzione unificante in un Paese sempre più instabile e disunito. Soprattutto dopo il colpo di Stato del 2014, il ruolo del sovrano è fondamentale per garantire un equilibrio tra la giunta militare al potere e i sudditi. È per questo che gli osservatori internazionali, ma si dice anche alcuni funzionari thailandesi, sono preoccupati per la successione di re Bhumibol Adulyadej. Sarà difficile per Vajiralongkorn liberarsi dall’ombra del padre, che poco dopo la morte è già visto assurto a “re dei re”.

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