Un paese che si è riscoperto fascista

Un vento nero ha ripreso a soffiare in Italia, dal fascioleghismo a tutte le formazioni di estrema destra che stanno tendando di entrare nelle istituzioni democratiche. Il problema, però, è più complesso: è in atto nella nostra società un vero e proprio processo di estremizzazione delle posizioni e del dibattito politico. L’Italia è un paese che si sta pian piano riscoprendo fascista.

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Verso un governo un po’ giallo, un po’ verde

Dopo il dietrofront di Berlusconi, prende forma un’alleanza che mette insieme il peggio di ciò che l’Italia ha da offrire e che ben rappresenta la crisi, l’inconsistenza, l’involuzione culturale e politica degli sconfitti alle ultime politiche, cioè di PD e FI.

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Globalizzazione e sovranità: Karl Polanyi e le elezioni italiane

Cosa sta succedendo? Le elezioni del 4 marzo passeranno alla storia come ulteriore tassello di un mosaico in composizione, formato da innumerevoli tessere che rappresentano l’inquietudine e le insicurezze prodotte da una nuova “grande trasformazione” che, negli ultimi 30 anni, ha interessato il mondo: la globalizzazione. Rileggere Karl Polanyi può aiutare a decifrare meglio il nostro tempo.

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The day after

Tra mille dubbi, l’unica certezza era che da queste elezioni non sarebbe uscita nessuna forza politica con i numeri per governare il paese, colpa di una legge elettorale che non favorisce la formazione di maggioranze assolute. Reclamano la vittoria il Movimento 5 Stelle, che con il 32% si afferma senza rivali come primo partito, e la coalizione del centrodestra con il 37%. Entrambi però non arrivano al 40%, la quota dell’autosufficienza.

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Violenza politica e violenza in politica: la brutalizzazione della campagna elettorale

La violenza nelle ultime settimane è diventata una vera e propria tematica del dibattito politico, tramite l’utilizzo strumentale di fatti di cronaca nera. Da Macerata a Bologna, questo articolo indaga il filo rosso che rischia di condurci ad uno stato di brutalizzazione: assuefazione ad uno stato di violenza perpetuo e senza capacità di indignazione.

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