“La vita agra”: il romanzo anarchico del boom economico

Il romanzo di successo dello scrittore toscano Luciano Bianciardi è un gran rifiuto dello sviluppo, del meccanismo della selezione, del posto di lavoro alienante. Prima ribelle, poi piccolo-borghese per sopravvivenza, non riesce a distruggere l’oppressione dell’esistenza dove prima degli individui conta la condizione economica. Anche l’intellettuale è costretto a omologarsi.

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