Il potere dell’Assenza in politica: Silvio Berlusconi, Cincinnato e Giolitti

L’assenza è un’arma pericolosa e a doppio taglio: a prima vista il non esserci è sinonimo di debolezza, come è possibile influenzare il potere non mostrandosi, non ricordando agli altri chi lo detiene? Non esserci però crea fantasmi, sfrutta la propensione umana del creare schemi, del far correre l’immaginazione e di speculare.
[Il regime liberale è morto, e anche la Seconda Repubblica non si sente tanto bene]

Leggi il seguito

Tre aneddoti sul potere: Cesare Borgia, Talleyrand e Hailé Selassié

Questi sono tre aneddoti sul potere, un potere che si esercita in molti modi; qui si parla di un potere a modo suo “classico”, con una corte, intrighi e molto ingegno. E’ proprio di ingegno umano che si parla, di ingegno puro e semplice che si traduce in un ancor più semplice imperativo: essere sempre un passo avanti. Questi sono solo tre aneddoti sul potere, tre partite a scacchi.

Leggi il seguito

Dopo il Leviatano: il Potere per Foucault, Schmitt e Canetti

Il Potere non è più un’entità ben definita, superiore. leviatanica; il potere adesso non è più il granitico Leviatano di Hobbes, ma si è “emancipato” con Schmitt, “è sceso dal trono” con Foucault e si è fatto “vuoto e corpo” con Canetti.

Leggi il seguito