I fatti del 2018: Novembre – Dicembre

Novembre negli Stati Uniti: midterm election. Per entrambi i partiti una vittoria mozzata che lascia Trump come un’anatra zoppa. La fisionomia è quella di un Paese estremamente diviso. L’unica vera certezza è che il midterm conferma l’apertura di una nuova fase: un fiammante femminismo progressista.
Dicembre: sono passati due anni dalla vittoria di Trump alle presidenziali e il Tycoon si sta impegnando a mantenere le promesse della campagna elettorale che lo hanno portato al successo, anche in vista della rielezione.

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Lo stato dell’Unione

Trovandosi a dover affrontare in contemporanea situazioni complesse, diverse tra loro ma che richiedono tutte un livello di energia e coesione che forse ancora non possiede (dalla crisi economica a quella migratoria, passando per il collasso della Grecia e la Brexit), l’Unione Europea è messa alla prova. La divisione interna, che non può essere classificata in modo semplicistico come “populisti versus non populisti”, ma che è caratterizzata da diversi gradi di diffidenza e scetticismo, rende sicuramente più difficile individuare un approccio comune.

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Putin è presidente: una profezia che si autoadempie // Putin is president: a self-fulfilling prophecy

Vladimir Putin si è riconfermato, come da programma, nuovo presidente delle Federazione Russa. Cosa ha caratterizzato queste elezioni? // Vladimir Putin has been reelected president of the Russian Federation. What characterized this election?

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Segnatevi questa data. Il 18 Marzo si terrà la rielezione presidenziale di Vladimir Putin // Save the date. On the 18 of March presidential re-election of Vladimir Putin will be held

Sabato 18 marzo i cittadini russi si recheranno alle urne per scegliere il nuovo leader dello stato. Tuttavia, in realtà, si tratterà solamente di confermare lo status quo, poiché il leader verosimilmente rimarrà lo stesso. Vladimir Putin ha un fortissimo consenso e non esiste nessuna importante opposizione organizzata in grado di rovinargli i piani. Gli avversari che Putin teme di più, Navalny in primis, non potranno partecipare alle elezioni.

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