Storie di mafia. ‘Ndrangheta, tutte le strade portano a Roma

Come sempre accade, tutte le strade portano a Roma… ‘città aperta’ che ospita e accoglie, anche e soprattutto, le organizzazioni mafiose. Omicidi di mafia, le cosche di San Luca, i sequestri da 120 milioni e i piani sovversivi per “destabilizzare il Paese anche con atti terroristici”. É una ragnatela mondiale quella con cui la ‘ndrangheta avviluppa l’intero globo, dal narcotraffico internazionale fino alle porte delle mura aureliane, “eppure c’era chi sosteneva che nella Capitale non ci fosse la mafia”.

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Storie di Mafia: Navi a perdere, il veleno del Mediterraneo

Con la calura estiva e le spiagge italiane dai mari cristallini, viene da chiedersi: ma il ‘Mare Nostrum’ è davvero così limpido come sembra? Dalle istituzioni statali alla ‘ndragheta vecchia e nuova fino ai misteri di Natale De Grazia e Ilarias Alpi. Il caso ‘insabbiato’ delle navi a perdere, per una lettura tutta estiva e consapevole.

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In memoria di Enrico, riflessioni a sinistra

Trentacinque anni fa moriva Enrico Berlinguer. Abbiamo evitato la solita narrazione nostalgica che ripercorre la sua enorme storia politica, ormai estremamente conosciuta. Abbiamo piuttosto voluto riflettere sul senso dei suoi insegnamenti, sul riprendere le fila ripartendo dai valori che predicava. Oggi per Berlinguer, solo liberi e giovani pensieri.

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Storie di Mafia: alle radici del Maxiprocesso

Correva l’anno ’79 quando Giovanni Falcone divenne giudice istruttore. Dall’inchiesta su Rosario Spatola, al “metodo Falcone”, passando per il pool, il blitz di San Michele e le prime esperienze di collaborazione di giustizia. Inauguriamo oggi un format di Atlas tutto nuovo, per studiare, leggere, conoscere e ricordare tutto ciò che è successo, per rinnovare la battaglia rispetto a tutto ciò che silenziosamente continua a succedere.

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Dal Carroccio a Messina Denaro: quello sporco affare dell’energia rinnovabile

L’eolico è un business sempre più di moda soprattutto per la criminalità organizzata che si reinventa ‘eco’. Nel mirino della giustizia però, sono finiti stavolta anche esponenti delle istituzioni. Dal ‘Re del Vento’, Vito Nicastri, prestanome di un super latitante di Cosa Nostra, fino alla famiglia di imprenditori Arata, che ha rapporti con l’America targata Steve Bannon: Il Carroccio di Salvini, con Siri e Giorgetti è investito da un vento di tempesta e i 5S si fanno trovare pronti.

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Sabato 23 a Roma la Marcia per il clima e contro le grandi opere inutili

Attesa a Roma, sabato 23 marzo ‘la Marcia per il clima e contro le Grandi Opere Inutili’. I comitati ambientalisti hanno spiegato le loro ragioni in una conferenza stampa, a inizio settimana, davanti al ministero dell’Ambiente. Dalla Terra dei Fuochi alla Val di Susa, tantissime le proteste e le voci diverse che coloreranno il corteo di domani sulla scia di una lotta ambientale che veste i panni del conflitto sociale.

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Primarie PD. I profili di Giachetti, Martina e Zingaretti

Domenica 3 marzo al via alle primarie del Partito Democratico. Dopo il confronto di ieri su Sky e i tanti temi ascoltati, le storie e i profili dei tre candidati: Giachetti, Martina e Zingaretti. (rigorosamente in ordine alfabetico!)

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Chi ha paura del bullismo omofobico?

Il bullismo omofobico è una delle forme più classiche ma meno riconosciute del bullismo. Breve panoramica delle caratteristiche, dei problemi e delle conseguenze di questa forma – in realtà tradizionale – che troppo spesso viene minimizzata a causa di un retaggio culturale sbagliato e arcaico. Da Vladimir Luxuria in Rai fino al preside del Liceo Scientifico Oriani di Ravenna, gli esempi positivi su cui scommettere ci sono. Bisogna solo continuare a parlarne.

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San Lorenzo: la parola ai commercianti

I commercianti di San Lorenzo rispondono al questionario sottoposto da Atlas – il Blog. Tra i trend topics: drammatica scollatura tra policies istituzionali e bisogni reali dei cittadini, disillusione nel non vedere tutelati i propri interessi; una maggior richiesta di presenza delle istituzioni e controlli della polizia indirizzati all’unico vero problema del quartiere: lo spaccio incontrollato. Tra le proposte positive: incentivi ad attività culturali e popolare il quartiere di gente comune attraverso una cultura della qualità dei prodotti proposti. A questo proposito il 90,5% degli intervistati ritiene che l’ordinanza non migliori la situazione. La voce dei commercianti di San Lorenzo in risposta all’abbandono del quartiere, in esclusiva su ATLAS – il Blog

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