Manuale d’istruzione al cambiamento

Il “Manuale d’istruzione al cambiamento” è un marchio registrato “Vida Loca“. Il prodotto è indirizzato ad un pubblico tra i 15 e i 45 anni, ma, almeno fino all’abolizione della Fornero, consigliato a tutti. Si ricorda, inoltre, che il “Governo del cambiamento” ha scopo puramente illustrativo e che eventuali resi sono a carico dell’elettorato.

Manuale d’istruzione al cambiamento

Buongiorno.

Complimenti per l’ottima scelta.

1. Acquistate un divano, sedetevi e preparatevi a percepire il reddito di cittadinanza.

2. Percepite il reddito di cittadinanza, ricordandovi, soprattutto se in periodo elettorale, che «la povertà è stata abolita».

3. Indossate una felpa recante il nome della vostra regione d’appartenenza e rifiutate la prima proposta di lavoro fattavi.

4. Non sfilatevi la felpa recante il nome della vostra regione d’appartenenza e rifiutate la seconda proposta di lavoro fattavi.

5. Ora che il reddito di cittadinanza vi ha assicurato un piccolo capitale, evadete quest’ultimo.

6. Restando in pace con voi stessi, ma soprattutto con il Fisco, ricordate ai pochi, inspiegabilmente indignati, onesti contribuenti che, come notato dal Ministro – del cambiamento – degli Affari Europei, Paolo Savona, il condono «è una forma di redistribuzione del reddito».

7. Toglietevi la felpa recante il nome della vostra regione d’appartenenza (in alternativa, se anche voi “ommioddio fuori c’è il cambiamento e non so che vestito mettermi!”, non fatelo) e rifiutate un lavoro distante da voi, geograficamente e settorialmente, part-time, sottopagato e senza straordinari retribuiti.

8. Ora, senza reddito e lavoro, è finalmente venuto il momento di mettere su famiglia.

9. Trovatevi un essere umano del sesso opposto (anche perchè, in caso contrario, non esistereste, ed il problema sarebbe risolto) e fateci un figlio.

10. Ricordatevi che “comandare è meglio che scopare” e fate un secondo figlio.

11. Fate un terzo figlio. Si consiglia il nome “Ettaro”.

12. Per prepararvi al meglio alla futura vita bucolica, leggete una raccolta di poesie di William Wordsworth: metterà alla prova, se siete uomini, la vostra eterosessualità; temprerà, se siete donne, la vostra naturale voglia di maternità. Dopotutto, come osservato dal Ministro – del cambiamento – della Famiglia, Lorenzo Fontana, «nel dubbio un figlio è meglio farlo».

13. Senza un lavoro, un reddito e una casa, ma con tre figli, siete finalmente pronti per andare a lavorare nei campi: lo Stato – del cambiamento -, gentilmente, vi offrirà infatti svariati ettari di terra ed un mutuo.

14. Esportate, tramite il TAV, le rave, ma soprattutto le fave a Lione: i francesi non aspettano altro che i nostri ortaggi!

15. Realizzate di possedere una laurea e un dottorato, e constatate la fine del 1700.

16. Abbandonate l’aratro e, approvata “quota 100“, tentate un concorso pubblico.

17. Apprendete che il vice-premier – del cambiamento – Matteo Salvini ha «calibrato i tempi per [l’assunzione nel] pubblico impiego […] per evitare che ci sia un esodo di massa», dunque attendete.

18. Attesa la morte naturale dei dipendenti pubblici, o in alternativa il loro pensionamento, tentate nuovamente un concorso pubblico.

19. Rilevate l’abolizione del valore legale del titolo di studio: “bastava copiare dal vicino, coglione!”.

20. Prendete il vostro partner del sesso opposto, i vostri due figli ed Ettaro e dirigetevi alla frontiera più vicina.

21. Realizzate l’avvenuta chiusura delle frontiere. A tal fine, per facilitare questo passaggio, si consiglia di protestare veementemente e pacificamente, invocando i propri diritti, fino ad essere elettrificati dalle nuove pistole elettriche in dotazione alle forze dell’ordine.

22. Tornate al vostro campo e datevi la zappa sui piedi: è la seconda volta che lo fate, ma almeno questa volta ne siete consapevoli.

23. Attendete che i vostri figli crescano fino al conseguimento dell’età lavorativa.

24. Lasciate che i vostri figli richiedano il reddito di cittadinanza.

25. Ripetete il procedimento partendo dal punto 1.

Avvertenze e controindicazioni

La prolungata esposizione al “Governo del cambiamento” può provocare spasmi, rigurgiti anti-fascisti ed allucinazioni (pensare che il saldo migratorio italiano sia positivo, credere che la criminalità in Italia sia in aumento, concepire tunnel inesistenti, credere che la Russia sia un paese del Mediterraneo, sbagliare i congiuntivi e i nomi dei capi di stato cinesi, etc). Se i problemi dovessero persistere si sconsiglia di consultare un medico, preferendo il sito www.ivaccinifannovenirelasindromedidownelomosessualità!!1!1!.gov.

Si ringrazia la gentile clientela per la passività e l’acriticità. E si ricorda che il “Governo del cambiamento” è soggetto a scadenza elettorale, indicata sul retro della confezione di Luigi Di Maio.

Tenere fuori dalla portata dei bambini.

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